Da sapere

 

Probabilmente la più grande novità del decreto legge n.63 riguarda il capitolo sanzioni, poco chiaro in precedenza, più marcato ed incisivo dal Giugno 2013. ü  Il proprietario di un immobile oggetto di compravendita che non redige l’APE, potrà subire una sanzione che oscilla tra i 3.000,00 € ai 18.000,00 €. Stessa sanzione è prevista nei casi in cui non vengano dotati di APE gli edifici di nuova costruzione e quelli sottoposti a ristrutturazioni importanti;
  • Il proprietario di un immobile oggetto di nuova locazione che viola l’obbligo di redazione dell’APE, sarà soggetto al pagamento di una sanzione compresa tra i 300,00 € ai 1.800,00 €;
  • Se si espone un annuncio immobiliare privo di indicazioni circa la classe energetica dell’abitazione, la sanzione prevista oscillerà dai 500,00 € sino 3.000,00 €;
  • Il tecnico abilitato alla redazione dell’APE che non rispetta i requisiti di calcolo previsti dal decreto incorre in penali che vanno dai 700,00 € e ai 4.200,00 €;

L’APE deve essere disponibile all’acquirente o alla persona interessata alla locazione, già nella fase di avvio delle trattative e consegnato in originale nel momento dell’atto di compravendita o nella stipula del contratto di affitto. Negli stessi contratti di acquisto o locazione va  inserita un'apposita clausola con la quale l'acquirente o il conduttore danno atto di aver ricevuto l'APE;


L’Attestato di Prestazione Energetica ha validità 10 anni, va aggiornato nel caso di ristrutturazioni o di riqualificazioni che ne modifichino la classe energetica di appartenenza