La tecnologia con FBG

 

Ad oggi, i sistemi di misura tradizionali impiegati per monitoraggi strutturali e termici presentano delle limitazioni importanti, che possono inficiare l'indagine realizzata. Ogni sensore ha bisogno di un proprio collegamento elettrico al sistema di acquisizione. Per monitorare grandi strutture civili si incontrano perciò problemi d’installazione importanti. Inoltre, in termini d’affidabilità, i disturbi elettromagnetici e gli agenti atmosferici condizionano pesantemente le misure con uscita elettrica, impedendone l’impiego in presenza di acqua o inquinamento elettromagnetico. Infine, il principio metrologico impiegato mal si sposa con la possibilità di realizzare una campagna di misura duratura nel tempo, che a distanza di mesi, se non di anni, dia informazioni sull’invecchiamento della struttura.


Tutte queste problematiche sono superabili grazie all’impiego di sensori in fibra ottica FBG.


Infatti, essi impiegano la luce per monitorare la deformata della struttura su cui sono montati e, con ciò, non risultano sensibili ad acqua ed elettromagnetismo. I sensori sono realizzati all’interno di una fibra ottica fino ad un numero massimo di 70, distribuiti su oltre 1 chilometro di lunghezza ed aventi un unico collegamento con il sistema d’interrogazione. Questo rende il montaggio dei sensori estremamente semplice e pulito. Infine, essi possono essere interrogati dopo anni senza alcuna perdita di proprietà metrologica. Ciò detto, è facile comprendere la potenzialità di questa modalità di monitoraggio che impiega sensori FBG, la quale consente di avere dati distribuiti, dinamici, affidabili ed intelleggibili del tutto esaustivi.

 

 

FBG Theory

Schema di funzionamento di un sensore FBG