Impiego di sonde con termocoppie differenziali per il monitoraggio del flusso termico

Grazie al percorso in ambito misuristico intrapreso presso il Von Karman Institute di Brussels si è preso visione delle tecniche classiche esistenti per la misura di flussi termici senza contatto e della caratterizzazione sperimentale di sonde per temperature critiche da inserire in getti di plasma.

Impiego del flusso termico per misure indirette

Si effettuano studi di tecniche per il monitoraggio del flusso termico, focalizzando la ricerca sulla messa a punto di misure non intrusive con impiego di termografia infrarossa. Tale attività è stata resa possibile grazie alla disponibilità di un sistema ad elevata risoluzione termica disponibile presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale, così come di tutta la strumentazione di base impiegata in applicazioni termiche, quali, termocoppie, termoresistenze, pirometri, e bagni termostatati. I settori di ricerca vantano competenze nell’impiego della tecnica di misura termoelastica per il controllo dello stato tensionale superficiale di pezzi meccanici, sollecitati dinamicamente. Si effettuano applicazioni termoelastiche su telai d’autoveicoli e su assali, come anche studi d’aerodinamica esterna grazie a tecniche di misura innovativa in grado di monitorare il flusso termico convettivo proprio dell’interazione spontanea fluido-struttura, al fine di fornire informazioni sullo strato limite.

Metodi di misura per la caratterizzazione delle cause di rumorosità fluido-strutturali.

Lo scopo della ricerca svolta è stato quello di mettere a punto campagne di prove sperimentali sincrone per la caratterizzazione della natura delle sorgenti di rumore in problemi d’aeroacustica e vibroacustica accoppiate. L’analisi ha trovato pieno espletamento con la correlazione fra le frequenze caratteristiche dello spettro acustico registrato e le relative sorgenti emittenti, per ciascuna delle quali si è provveduto a fornire un peso relativo. Tale attività di ricerca è effettuata con strumentazione classica impiegata in problematiche acustiche e vibrazionali, quali sensori di prossimita, accelerometri, microfoni capacitivi, encoder a riflessione ed intensimetria acustica.

Caratterizzazione ed impiego di matrici capacitive

L'obiettivo di questa attivita di ricerca è la caratterizzazione sperimentale della trasmissibilita del corpo umano alle vibrazione indotte da organi meccanici. Tra le tante applicazioni vi è la distribuzione della pressione di contatto in pompe cardiache.

 

Impiego di matrici capacitive per lo studio dell'ergonomia di coltelli professionali

Questa attivita di ricerca ha come obiettivo la valutazione sperimentale dell'ergonomia del manico di coltelli professionali, al fine di ottenere un prodotto piu efficace per gli operatori di settore.

Impiego di sensori in fibra ottica Fiber Bragg Grating (FBG) per il monitoraggio strutturale delle deformazioni e degli spostamenti

L'esperienza di maggior spicco è stata l’attivita di coordinamento intrapresa per conto di FILAS nell’ambito della collaborazione fra la Regione Lazio ed H2CU in merito alla promozione di spin-off italiani per la produzione di sensori in fibra ottica FBG e la collaborazione supervisionata fra H2Cu ed Italferr per il monitoraggio delle barriere acustiche della linea dell’Alta Velocita Ferroviaria Roma-Napoli.

• Celle di carico estensimetriche elettriche

• Celle di carico estensimetriche in fibra ottica a reticolo di Bragg

• Estensimetri

Impiego di sistemi termoelastici per lo studio del campo di stress su sistemi sollecitati a fatica

La tecnica di misura termoelastica consente di visualizzare la mappa di sollecitazione sperimentale di un qualsiasi pezzo meccanico sottoposto a sollecitazione affaticante.

Ottima conoscenza dei sistemi di condizionamento passivo, in particolare di tetti e pareti ventilate, argomenti trattati sia dal punto di vista numerico che sperimentale come anche ottima conoscenza dei principali processi termochimici di conversione delle biomassa. In particolare è stata approfondita la pirolisi sia dal punto di vista impiantistico, tramite la progettazione di un mini-pirolizzatore a tamburo rotante, sia dal punto di vista numerico, tramite l’implementazione e sviluppo di modelli basati sulla cinetica di degradazione della biomassa.

• Scanner di pressione

• Sensori di pressione differenziale

• Sensori di pressione atmosferica

• Anemometro a filo caldo e temperatura costante

• Anemometro a coppetta

• Caratterizzazione ventilatori commerciali tramite norma UNI 10531